Museo Virtual
Nave Punica (III seca.C)
 

 

Nel maggio del 1969, fu ritrovata nelle acque antistanti l' isola di Mozia, la nave da guerra fenicio-punica;
ma fu portata alla luce solo due anni dopo, dall' archeologa britannica Miss Honor Frost.
Oggi č custodita nel Museo archeologico, ex Baglio Anselmi
a Marsala.

Del relitto della nave č stata recuperata soltanto la parte posteriore e la fiancata di babordo
 per una lunghezza di 10 metri ed una larghezza di 3.

Questa nave č probabilmente affondata in difesa di Lilybeo nella battaglia delle isole Egadi
avvenuta nel 241 a.C. che concludeva la prima guerra punica con la vittoria dei romani
e la caduta di questa cittą.

Nel 1971 sono iniziati i lavori di recupero che sono durati 5 anni.
Le varie parti della nave venivano prima fotografate e studiate sul fondo del mare,
poi recuperate e immerse in grandi vasche di acqua dolce per impedirne la decomposizione.
Uno speciale bagno chimico di PEG ne impedisce il deterioramento,
i legni della nave sono montati su una intelaiatura metallica .

______________

La nave, secondo la ricostruzione fatta dagli esperti,
era lunga 35 metri, con una stazza di 120 tonnellate.

Su di essa trovavano posto 68 rematori,
34 per ogni lato,
che azionavano i 17 remi di ogni fiancata.

_____________

Oggi la tecnica della Computer Grafica permette di realizzare 
modelli tridimensionali molto realistici
:


animazione interattiva 3D
 >>>>Nave Punica (III sec a.C)

 

home page

Copyright © 2000-2004 GraphicaX.com All rights reserved